Il volo della farfalla

E’ il momento della mia partenza, dopo due mesi passati a Progetto Miriam.
Dal primo momento in cui sono arrivata in questa casa, le suore e Beatrice hanno cercato di mettermi a mio agio e un po’ alla volta abbiamo imparato a conoscerci.
Ho avuto momenti di alti e bassi, perché avevo la testa un po’ confusa, ma grazie a Dio e a queste carissime suore, che mi hanno ascoltata, consigliata e capita, sono riuscita a non mollare. Mi hanno trattata con amore e rispetto, accogliendo la mia storia.
So che per loro il mio mondo era un po’ sconosciuto, ma andando oltre le differenze sono riuscite a vedere proprio il mio cuore.
E’ molto bello essere capita da dentro, non per le tue scelte di vita o per quello che gli occhi vedono di te al primo colpo.
La loro comprensione mi ha ridato quello che avevo perso vivendo immersa in un mondo brutto, in cui ciò che conta sono solo i soldi. Grazie alla fiducia che mi hanno dimostrato, sono riuscita a recuperare la fiducia in me stessa.
Così mi sono rialzata, ho ricominciato ad avere voglia di fare, di tenere i contatti con le persone e di cercare un lavoro, che da tanto non faccio più, cioè la parrucchiera.
La mia vita ora è cambiata, si è riorganizzata e mi sento quasi come una farfalla.
Questa volta, però, sono pronta a volare più in alto, con la testa sempre in su e soprattutto con una nuova dignità. Ora mi sento capace di affrontare tante cose, che prima mi facevano paura.
Più che un’esperienza, questo di Progetto Miriam è stato un bellissimo periodo della mia vita, che non scorderò mai. Per questo parto veramente felice, sapendo che, indipendentemente da dove andrò, porterò nel cuore le persone incontrate qui.