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Una mano tesa contro la tratta |
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Con altre religiose del Benin, della Guinea-Conakry, del Mali e del Senegal ho preso parte al convegno di lavoro contro la tratta della donna e dei bambini organizzata dai responsabili dell’Organizzazione internazionale per la Migrazione (O.I.M) venuti da Roma e dal Senegal. La tratta dei bambini, purtroppo, è un fenomeno abbastanza diffuso nella nostra terra.Il suo incremento è legato allo sfruttamento delle risorse naturali - agricole e minerarie - che fanno ampiamente uso della mano d’opera infantile. La giornata di lavoro dei bambini è lunga ed impegnativa; le condizioni di vita sono piuttosto difficili; e il salario - quando c’è - è molto basso. Ecco perchè, come religiose, abbiamo scelto di unire le forze e i carismi per costruire una rete contro la tratta che abbiamo chiamato “Mano nella mano”. Agendo insieme, nel nome di Cristo, e collaborando con altri che operano per questa stessa causa, noi vogliamo difendere la dignità delle donne e dei bambini. Siamo grate della gioia - ricevuta da Dio - di vedere la presenza di Cristo nelle persone, particolarmente nei poveri e nei sofferenti.
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