Il Calore di un “Raggio di sole”

 

Da qualche tempo frequento il Centro Raggi di Sole.
Sono arrivata qui cercando su internet “Suore Francescane dei Poveri”. Le avevo conosciute durante l’adolescenza, quando i sacerdoti della mia parrocchia organizzavano incontri giovanili a cui partecipavano anche loro.
Ho sempre mantenuto un buon ricordo di quelle esperienze, il loro sorriso, la loro semplicità…
Da allora sono trascorsi molti anni e sono avvenuti molti cambiamenti: da “semplice” ragazza sono diventata moglie, madre, professionista.
Ma mentre realizzavo queste “conquiste” mi sono ritrovata in un mondo che non mi soddisfaceva completamente.
In casa la vita scorre gradevolmente, mentre negli ambienti lavorativi e nei contesti sociali più allargati respiro un’aria fatta di arrivismo, di competizione, di immagine, dove si corre e si “perde”

Io non riesco ad adeguarmi a questo.Preferisco la semplicità, la trasparenza, l’altruismo, l’amicizia!


Quando questa sete si è fatta più forte ho cominciato a fare nuove scelte: a cercare di vivere nell’essenzialità, nei rapporti veri, dove non c’è ricerca dell’altro perché utile a qualcosa; ad aiutare senza aspettarmi nulla in cambio; a stare con gli altri solo per il piacere di stare insieme, scambiando due chiacchiere; a trascorrere del tempo per donare e basta. Venire al Centro per me rappresenta tutto questo… è il calore di “un raggio di sole”!

 

“Ricordati di tutto il cammino che il Signore ti ha fatto percorrere in questi quaranta anni nel deserto.... Per vedere che cosa avevi nel cuore.” (Deut 8,1-6)
Sono sempre stata una credente, ma per oscure ragioni dopo la morte di mia madre, donna di grande fede, smisi di frequentare la Chiesa.
Era il 1964... Quanto tempo è passato!
Sono stati anni difficili dove l’avanzare era difficile e sembrava portare solo a nuove cadute. “Perchè?” mi sono chiesta mille volte, senza mai trovare risposta. Ho perso svariate volte tutto ciò che possedevo. Ero esausta e sono arrivata a convincermi che il Signore mi “escludeva”. Pensai che forse, in un’altra vita, avevo fatto del male e oggi dovevo in qualche modo “pagare”… Assurdo! Eppure non avevo altre risposte a cui aggrapparmi!
Poi, all’inizio di quest’anno, ho capito di non poter più sopportare di vivere “schiava” di persone che mi derubavano anche di quel poco che avevo. Volevo morire… e mi sono ritrovata a parlare con Dio. L’ho pregato di perdonarmi e di non lasciarmi mai.
La sua risposta e la sua presenza sono arrivate così istantanee e radicali da lasciarmi totalmente attonita.Ho risentito i miei desideri più veri: volevo conoscere Dio di più; volevo avvicinarmi al Vangelo, comprenderlo… perché dentro di me si faceva sempre più forte il desiderio di eternità.
La fedeltà di Dio mi ha salvato da un gesto forte. Penso che il Signore mi abbia fatto attraversare il deserto, ma ha compiuto per me un vero miracolo. Il deserto è stato il luogo dove tutto ha perso il senso, ma allo stesso tempo è stato anche il luogo dove la preghiera si è rivelata come vita della mia vita.
Sono stata accolta all’Esercito della Salvezza e sono venuta al Centro “Raggi di Sole”. Ringrazio in modo particolare sr. Giuliana che mi ha teso una mano e mi dà testimonianza che Dio c’è.
“Io sono con te” è questa la Sua promessa.
E io so di non essere sola.